Centenario Azione Cattolica S. Maria Raccomandata Giardini Naxos

Dentro la storia, aperti al futuro

CENTO ANNI DI AZIONE CATTOLICA A GIARDINI NAXOS


L’Azione Cattolica di Giardini Naxos celebra nel 2026 il Centenario della propria presenza nella comunità ecclesiale e civile, un traguardo che sarà ricordato attraverso un articolato programma di iniziative riunite sotto il tema “Dentro la storia, aperti al futuro”.

Il programma delle celebrazioni verrà presentato ufficialmente il 10 ottobre 2026, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione, delle autorità ecclesiali e civili e degli organi di informazione.

La storia dell’Azione Cattolica giardinese ha formalmente inizio il 31 ottobre 1926, quando tredici giovani costituirono il Circolo della Gioventù Cattolica Italiana “Maria SS. della Raccomandata”. Da quel primo gruppo ha avuto origine un’esperienza associativa che, attraversando generazioni e profondi cambiamenti sociali ed ecclesiali, è giunta fino ai nostri giorni.

Il Centenario vuole pertanto essere non soltanto occasione di memoria, ma un momento per riscoprire il valore educativo, ecclesiale, sociale e culturale di una presenza che ha accompagnato per un secolo la vita della comunità.

Il programma prevede il X Premio “Azione Cattolica Giardini Naxos – Edizione Speciale Centenario”, la Celebrazione Eucaristica del Centenario, la mostra storico-fotografica “Volti e passi nella storia. 100 anni di Azione Cattolica a Giardini Naxos”, la grande festa associativa “Cento anni in festa” e, nel mese di dicembre, lo spettacolo celebrativo “Dentro la storia, in scena il futuro: un viaggio tra le emozioni di cento anni”, dedicato alla memoria del prof. Nino Pala.

Documenti, fotografie, testimonianze, musica e teatro accompagneranno così il racconto di una storia che ha avuto come protagonisti bambini, giovani, adulti, famiglie, sacerdoti, educatori e responsabili.“Dentro la storia, aperti al futuro” sintetizza il significato dell’intero percorso: custodire con gratitudine quanto ricevuto dalle generazioni precedenti e trasformare questa memoria in responsabilità verso quelle future.

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